L’anno che si è appena concluso per gli infermieri assume le sembianze di un giano bifronte: da una parte le problematiche storiche che attanagliano la professione infermieristica quali carenze e poca valorizzazione del lavoro e dall’altra la timida fiducia per la consapevolezza che non ci può essere salute senza infermieri. La recente manovra finanziaria mostra attenzione agli infermieri attraverso segnali concreti dal punto di vista economico (detassazione degli straordinari, incremento dell’indennità di specificità infermieristica e di pronto soccorso, incremento del cuneo fiscale e previdenziale) e dell’esercizio professionale con la legge di contrasto alla violenza verso i sanitari e il prossimo decreto interministeriale istitutivo delle lauree magistrali a indirizzo clinico.
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